Il Curriculum Vitae


La redazione del CURRICULUM VITAE è una tappa fondamentale nella ricerca di un impiego. Esso rappresenta, infatti, il primo contatto con un datore di lavoro, quindi deve in qualche modo attirare la sua attenzione e convincerlo a concederci un colloquio.

Nella stesura del curriculum, dobbiamo tenere presente che il selezionatore dedica alla sua lettura meno di un minuto. Per questo deve essere attraente e redatto in forma chiara, sintetica, precisa, scorrevole.

Bisogna scriverlo con estrema cura, concentrandosi sull’essenziale, adeguando il curriculum all’offerta di lavoro per cui ci si candida.

  • FORMATO
Non esiste un formato valido universalmente: l’importante è che sia chiaro, susciti interesse e raggiunga lo scopo prefissato, ossia quello di ottenere un colloquio di lavoro.
Uno dei formati maggiormente utilizzati è quello Europeo che prevede un format prestabilito, messo a punto dalla Commissione Europea.
Presenta una suddivisione precisa delle informazioni, è molto schematico e facilmente consultabile da un selezionatore.
Allo stesso tempo però, a causa della sua schematicità, non permette di approfondire molto le informazioni.
In ogni caso, la regola essenziale è la chiarezza, quindi si può scegliere un’impostazione diversa da quello Europeo, a patto che siano presenti tutte le informazioni significative.
Possiamo decidere di redigere il nostro CV, adattandolo al tipo di azienda e di offerta di lavoro per cui ci stiamo candidando, selezionando solo le informazioni rilevanti e significative.
Si possono anche utilizzare formati creativi e particolari, ma l'offerta di lavoro per cui ci si sta candidando deve giustificarne le modalità di presentazione, ad esempio se ci si sta candidando per il mondo dello spettacolo o per ruoli professionali che richiedono una spiccata cretività

  • REGOLE BASE
Il curriculum deve essere personalizzato e mirato a seconda dell’azienda a cui lo si invia e al profilo richiesto: cerca quindi di raccogliere informazioni sull’azienda e sul ruolo che dovresti ricoprire, in modo da mettere in risalto gli aspetti che potrebbero renderti il candidato ideale
Di seguito, alcuni suggerimenti da tenere presenti nel momento della stesura del proprio curriculum:
1) cerca di essere sintetico: il cv deve essere breve (massimo 2 pagine) perché il selezionatore dedica pochissimo tempo alla sua lettura. Per questo motivo deve essere ben organizzato in sezioni in modo da facilitarne la lettura
2) utilizza caratteri e un’impaginazione che lo rendano facile da leggere e piacevole da vedere. Convenzionalmente si utilizza “Times new roman” o “arial”, carattere 12.
3) evita di scrivere intere frasi in grassetto o sottolineate o in corsivo
4) utilizza frasi brevi e chiare; no ai giri di parole
5) fai attenzione alla forma: errori ortografici o grammaticali possono dare un’immagine di te sbagliata. Per questo motivo, è utile far rileggere il curriculum a una terza persona prima di spedirlo, in modo da capire se è corretto e chiaro
6) stampa il cv su carta bianca
7) la firma deve essere in originale e non fotocopiata
8) l’inserimento della foto è facoltativa. Inseriscila in formato fototessera (il CV è un documento ufficiale). Invia altre tipologie di foto (primo piano, figura intera, mezzo busto) solo se espressamente richiesto
9) Non allegare titoli di studio o altri documenti, se non ti è espressamente richiesto, ma specifica nel curriculum per ogni capacità e competenza se sei in possesso di diplomi, qualifiche, attestati, che ne certifichino il livello. Portali con te al colloquio.
10) Non allegare referenze, ma specifica se sei in grado di fornire delle dichiarazioni di ex datori di lavoro o insegnanti

  • CONTENUTO
Dati anagrafici:

- nome e cognome
- indirizzo di residenza e/o di domicilio
- numeri di telefono: è importante riportare numeri a cui sei effettivamente reperibile perché il potenziale datore di lavoro non ha tempo per “inseguirti”
- e-mail: utilizza una mail “istituzionale” composta da nome.cognome@... evitando indirizzi troppo "creativi"
- data di nascita
- cittadinanza: da specificare solo se diversa dal paese in cui ha sede l’azienda

Esperienze lavorative:

- inseriscile dalla più recente alla più lontana e ricordati di giustificare eventuali vuoti temporali tra i lavori svolti
- indica il nome dell’azienda (se si tratta di una siglia, specifica bene il nome e spiega di quale categoria fa parte), la tipologia o il settore di attività
- indica il periodo lungo il quale si è lavorato presso l’azienda
- indica la qualifica o il ruolo ricoperto, ma soprattutto le mansioni, le attività svolte, le eventuali responsabilità
- se hai molte esperienze puoi eliminare le più brevi o quelle poco significative, privilegiando quelle esperienze che costituiscono un valore aggiunto per la candidatura
- metti in risalto eventuali promozioni e avanzamenti di carriera
- se hai appena terminato gli studi e hai poche esperienze lavorative, nel curriculum descrivi prima quelle formative e poi quelle lavorative, riportando gli eventuali stage fatti durante il percorso di studi

Percorso formativo:

- inserisci i titoli di studio partendo da quello più alto o da quello più coerente con il profilo per cui ti candidi
- riporta la data e l’istituto/ente presso cui hai conseguito il titolo
- scrivi la valutazione finale solo se è alta (diploma: da 85 in su; laurea: da 100 in su)
- riporta il titolo della tesi di laurea solo se pertinente con la tua candidatura o particolarmente curiosa

Competenze linguistiche:

- indica nel dettaglio il livello di conoscenza delle lingue straniere, rispetto a capacità espressiva e comprensione, orale e scritta.
- Definisci il tuo livello di conoscenza attraverso la scheda di Autovalutazione, sviluppata dal Consiglio Europeo per il Quadro Europeo Comune di Riferimento per le lingue che riportano sei livelli di conoscenza della lingua: A1 e A2 (livello elementare); B1 e B2 (livello intermedio); C1 e C2 (livello avanzato)
- inserisci eventuali attestati di conoscenza delle lingue (es. First, PET, ecc.)

Competenze informatiche:

- inserisci eventuali attestati relativi all'uso del PC (es. ECDL ) e specifica tutti programmi informatici che sai utlizzare (pacchetto Office, Autocad, Photoshop, internet, posta elettronica ...)
- elenca le tue conoscenze e il livello di padronanza rispetto a programmi e applicazioni (programmi di scrittura, calcolo, disegno, posta elettronica), gli ambienti e i linguaggi informatici
- indica eventuali programmi specifici ad esempio in ambito contabile o di gestione del magazzino

Capacità e competenze:

- è importante non inserire banalità e frasi ovvie
- le capacità e le competenze possono riguardare l’ambito sociale, organizzativo, tecnico, artistico: specifica dove e con quale modalità le hai apprese. Ad esempio se parli delle capacità organizzative, specifica quale esperienza ti ha permesso di svilupparle

Interessi e hobby:

- inserisci hobby e interessi (sport, lettura, viaggi, cinema, fotografia) solo se effettivamente parte della tua personalità: le bugie hanno le gambe corte

Autorizzazione al trattamento dei dati personali:

alla fine del cv inserisci sempre la frase: “Autorizzo al trattamento dei dati personali in base al D.L. 196/03.”  e metti la tua firma sotto
N.B. i curricula che non riportano questa frase e la firma non possono essere utilizzati al fine della selezione del personale (per i cv inviati via mail non è necessario inserire la firma)

  • MODALITA' DI INVIO
Puoi decidere di inoltrare il tuo curriculum:
- per posta, con lettera di accompagnamento
- tramite fax
- in allegato ad una e-mail che diventerà il testo della lettera di accompagnamento. Questa sarà scritta appositamente per l’azienda a cui inoltri il curriculum e deve presentare aspetti della personalità che non si evincono dal curriculum, nonché le motivazioni che ti hanno spinto a candidarti. Nomina l’allegato con il tuo nome e cognome (non scrivere semplicemente “curriculum”). Nell’oggetto indica il motivo dell’invio (ad es. risposta ad annuncio- in questo caso riporta il codice di riferimento o la fonte; autocandidatura, ecc.).

  • COSA NON FARE!

- NON scrivere il curriculum e la lettera di presentazione a mano (a meno che non sia espressamente chiesto)
- NON inserire autovalutazioni sulle proprie capacità e competenze
- NON mentire: le bugie hanno le gambe corte, soprattutto in sede di colloquio. L’onestà e l’umiltà ripagano sempre
- NON parlare di soldi
- NON scrivere in modo discorsivo e colloquiale, come se parlassi con un amico
- NON essere arrogante e presuntuoso
- su un curriculum che hai già stampato NON scrivere correzioni e integrazioni a mano
- NON scrivere un curriculum eccessivamente lungo


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