La donna ha tanti volti e identità, a volte in competizione tra loro o imposti dalla società.

L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Asti, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020, ha proposto un concorso, dedicato alle scuole, per lo sviluppo di idee sul tema dei mille volti delle donne, superando le apparenze e le richieste della società. Obiettivo: sviluppare una campagna pubblicitaria sulla promozione della donna.

Sopra: manifesto realizzato con elaborati vincitori del concorso.

In prossimità della Giornata internazionale della Donna, le vincitrici e i vincitori sono stati premiati venerdì 5 marzo, in una cerimonia in parte in presenza, in parte in streaming, come impongono le condizioni attuali. Sei scuole aderenti hanno realizzato disegni e video: il Liceo Artistico B. Alfieri, l’Itis Artom, l’Enaip, l’I.I.S. Andriano – sede associata I.I.S. Castigliano, l’Associazione Scuole Tecniche San Carlo e l’ I.I.S. Giobert.

Sopra, video vincitori: Liceo Artistico B. Alfieri e ITIS A. Artom

Vincitori del concorso a pari merito: le studentesse e gli studenti dell’Istituto Artom, e le studentesse e gli studenti dell’Artistico, classi 3^F e 5^G, con menzione speciale alle allieve dell’Artistico Brusaschetto Iris Anita e Gonella Matilde.

Il sindaco e l’assessore Pietragalla, promotrice del contest, hanno ricordato la meta finale del concorso: incentivare il dibattito sulla figura della donna nel contesto sociale, grazie al punto di vista delle nuove generazioni. Fra i ringraziamenti di dirigenti, studenti e insegnanti, la dirigente Stella Perrone, dell’Artistico, ha sottolineato una doppia opportunità: per gli studenti, di mettere alla prova la loro creatività; per la cittadinanza, di conoscere le competenze della sua scuola. Franco Calcagno, dirigente dell’Artom, ha ricordato come sia stata importante la presenza femminile a un concorso simile, da parte di una scuola tradizionalmente più maschile come l’ITIS. E’ rilevante che studenti e insegnanti supportino queste iniziative, e la promozione di inclusività e di lotta a stereotipi persistenti – come la presenza prettamente maschile nel settore scientifico-tecnologico.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Nodo antidiscriminazioni locale, nell’attuazione delle leggi regionali contro discriminazioni e violenza di genere.

Sopra: Poster progetto Artom “Una donna, mille volti”