È online il nuovo sito di Giovane Fotografia Italiana, l’open call promossa dal Comune di Reggio Emilia per scoprire e valorizzare nel panorama nazionale i migliori talenti della fotografia under 35 in Italia: https://gfi.comune.re.it.

Nato a Reggio Emilia nel 2012 in collaborazione con il network nazionale GAI e nell’ambito del festival Fotografia Europea, il format prevede una open call rivolta ad artiste e artisti che utilizzano la fotografia come medium. Al centro del progetto un approccio alla fotografia votato alla ricerca artistica.

Dal 2012 ad oggi si è costituito un archivio di oltre settanta artisti che hanno esposto i loro progetti in Giovane Fotografia Italiana.

 

La produzione, lo scambio e la circolazione di progetti artistici favoriscono importanti occasioni di visibilità e di accesso a nuove prospettive nazionali e internazionali. In linea con questa visione, i sette progetti selezionati da Giovane Fotografia Italiana sono finanziati con un premio di cultura a sostegno della produzione artistica e sono attive opportunità di presentazione e di esposizione dei progetti all’interno della rete internazionale di partner.

 

Il sito web gfi.comune.re.it promuove e valorizza il lavoro degli artisti coinvolti, con materiali d’archivio e news sulle loro carriere artistiche, articoli di approfondimento, interviste agli artisti e notizie sulle opportunità di circuitazione internazionale dei progetti.

 

Non mancano aggiornamenti sulla prossima edizione, in corso di preparazione, e focus sui progetti dei sette artisti che esporranno nella primavera del 2021, all’interno del programma di Fotografia Europea, in una mostra collettiva a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi.

Il tema declinato per l’ottava edizione di Giovane Fotografia Italiana, RECONSTRUCTION , esplora i modi in cui gli artisti possono combinare fotografia e immaginazione per tentare una più autentica comprensione del reale, scomponendo e ricomponendo le informazioni e il sapere. Essi dimostrano che la fotografia è in grado di prendere parte ai processi conoscitivi non solo rappresentando la realtà osservabile con lo sguardo, ma anche, a partire da essa, ricostruendo il reale nelle sue multiple dimensioni attraverso l’immaginazione.