Lo Stage (tirocinio formativo e di orientamento)

È un periodo di orientamento e formazione professionale, è un’esperienza lavorativa temporanea che permette la formazione sul campo. I tirocini si dividono in due categorie principali:
– Curriculari: previsti dalle università e dagli istituti scolastici per perfezionare il percorso scolastico e non prevedono l’obbligo di compenso;
– Extracurriculari: rivolti a persone in cerca di lavoro, si differenziano in: Stage tirocini formativi e di orientamento, per coloro che hanno conseguito un titolo di studio da non più di 12 mesi; Tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo per disoccupati o per coloro che vogliono cambiare lavoro. È previsto un compenso minimo stabilito dalle norme regionali di riferimento e dalla Legge n. 196 del 1997.

Durata Tirocinio Extracurriculare

Lo stage non può durare meno di 2 mesi (1 mese per le attività stagionali). La durata massima dipende dal tipo di tirocinio: 6 mesi per il tirocinio formativo e di orientamento, 12 mesi per quello di inserimento/reinserimento lavorativo (24 mesi per le persone disabili). Il tirocinio può essere sospeso anticipatamente in caso di maternità, infortunio o malattia superiore a 30 giorni.

Termine dello Stage

Lo stagista, al termine dell’esperienza, riceve un’attestazione finale che delinea le attività svolte e le competenze acquisite: è uno strumento importante da utilizzare nella ricerca di un successivo lavoro. Non è da escludere una possibile assunzione del tirocinante al termine dello stage.

Differenza con l’Apprendistato

La differenza principale è che l’apprendistato è un vero contratto di lavoro riservato ai ragazzi/e tra i 15 e i 29 anni ed è caratterizzato dall’obbligo per il datore di lavoro di formare l’apprendista.